Dieta Fast o Digiuno Intermittente: come Perdere Peso Facilmente nel Lungo Periodo

Dieta Fast o Digiuno Intermittente: come Perdere Peso Facilmente nel Lungo Periodo




Forse avete provato molte diete dimagranti finora, ma nessuna sembra funzionare sul serio, oppure ne avete trovata qualcuna che vi è stata utile per perdere peso, ma non siete riusciti a seguirla per più di una o due settimane e i chili persi sono tornati. In questo caso la Dieta Fast potrebbe fare al caso vostro. Una delle maggiori difficoltà nel seguire una dieta dimagrante infatti è la sua durata. Stravolgere le abitudini alimentari in genere richiede una volontà ferrea che ci si può imporre per i primi tempi, ma che a lungo andare può davvero rendere il nostro percorso dietetico stressante e frustrante, tutte sensazioni che molto probabilmente ci spingeranno ad abbandonare la dieta in breve tempo e magari a mangiare di più.

La novità della Dieta Fast rispetto alle altre diete dimagranti è che prevede solo due giorni di dieta a settimana. In pratica si può mangiare normalmente per 5 giorni e poi ridurre le calorie a sole 500-600 per due giorni. Questo meccanismo è detto anche metodo del digiuno intermittente, in quanto 500 calorie sono molto poche, quasi un digiuno. Il punto chiave di questa dieta non sono tanto i chili che perderete in questi due giorni, ma quelli che perderete nel lungo periodo. Nei due giorni di “quasi” digiuno sicuramente perderete peso, magari anche un chilo al giorno, ma parte di quel peso ritornerà nei giorni successivi. Non tutto però: Potreste perdere due chili e riacquistarne uno nel corso della settimana, e così via… nel giro di qualche mese avrete comunque perso peso in modo significativo. La Dieta Fast è utile perché stare a dieta per due giorni a settimana è molto più semplice che affrontare una dieta più lunga.




Potete fare la seguente considerazione: per perdere 1 kg di grasso umano occorre bruciare circa 7000 calorie in più di quelle che assumiamo. Supponendo che il vostro peso rimanga costante assumendo 3000 calorie al giorno, vuol dire che il vostro metabolismo basale sommata all’attività giornaliera produce quel consumo. Quindi per perdere un kg di grasso dovreste digiunare per 2 giorni e mezzo. In realtà questo è un calcolo molto approssimativo perchè il funzionamento degli esseri umani è decisamente più complesso. Potremmo citare ciclo di Krebs, percentuale di grassi consumati, o rimandarvi alla lettura di paper e libri di medicina, ma preferiamo darvi un’idea quantitativa piuttosto che dirvi: “dipende” o “è complesso”.

Torando alla dieta, bisogna fare attenzione, perchè nei 5 giorni si può mangiare di tutto, ma con moderazione. La dieta Fast non prevede cibi proibiti, ma abbuffarsi e approfittarne non ha nessun senso e sicuramente non fa bene alla salute, ciò vuol dire che se siete abituati a mangiare una brioche con la crema a colazione, non dovete sicuramente iniziare a mangiarne due contando sui giorni di digiuno! L’idea è che dovreste mangiare normalmente, come fate di solito, e mettervi a dieta in quei due giorni a settimana. Possibilmente devono essere giorni in cui non svolgete attività fisica molto intensa, e potete stare abbastanza rilassati. La riduzione delle calorie quindi deve avvenire in modo complessivo, e non giornaliero, nei due giorni di dieta infatti il corpo dovrà utilizzare le riserve immagazzinate, avrà il tempo di alleggerirsi, depurarsi e prendersi una pausa! Bisogna stare molto attenti al giorno successivo al digiuno, è importante concentrarsi per non cedere alla tentazione di recuperare il cibo perduto e abbuffarsi di conseguenza. Sia perché si andrebbe ad aumentare le calorie sia perché sarebbe uno shock per l’apparato digestivo e per tutto l’organismo che invece ha bisogno di riabituarsi al cibo in modo graduale.

Ma come comportarsi quando molti medici raccomandano di NON saltare i pasti, anzi fare 5 pasti al giorno, e altri invece parlano di digiuno terapeutico? Prima di tutto dobbiamo dire che non tutte le diete o stili alimentari sono adatti a tutti e in ogni caso bisogna essere in buona salute prima di intraprendere una qualunque dieta. Questo stesso articolo non intende certo sostituirsi al parere di un professionista. Il digiuno terapeutico in realtà prevede il digiuno totale per almeno 3 giorni, e non è il caso di questa dieta. Il digiuno totale mira anche a depurare l’organismo dalle tossine e riequilibrare le funzioni fisiologiche, in molti casi è considerato curativo, e non necessariamente un rimedio per perdere peso. Dobbiamo considerare che l’organismo impiega molte energie durante il processo digestivo e il processo di assimilazione del cibo, senza questo “sovraccarico” il corpo è capace di riequilibrarsi in modo autonomo. Il digiuno totale tuttavia non è da prendere alla leggera e non è adatto a tutti.

In secondo luogo va capito un concetto fondamentale. La medicina non ha la sfera di cristallo. Vengono condotti dei test su decine, centinaia o migliaia di volontari. Successivamente si cerca di interpretare questi test, poi ripeterli per confermare o smentire i risultati a cui si pensa di essere giunti. In un mondo ideale in medicina non dovrebbero esistere opinioni ma solo verifiche formali, costose, chiamate test in doppio cieco a seguito delle quali vengono pubblicati dei paper di ricerca che i medici dovrebbero leggere.

Nel mondo reale sono pochissimi i medici che hanno il tempo di tenersi aggiornati e, dato che queste sperimentazioni costano, non abbiamo tutte le risposte e c’è la necessità per l’opinione e l’intuizione dei professionisti, che a volte può divergere tra medici diversi. Anche se la dieta Fast è detta anche dieta a digiuno intermittente, in realtà abbiamo visto che i due giorni con un regime a 500 calorie non sono un digiuno totale, piuttosto di un semi digiuno, tuttavia sono due giorni molto utili, oltre che al taglio evidente delle calorie volto a perdere peso, per depurare l’organismo, alleggerirsi e ridurre il gonfiore. Negli altri giorni sarebbe comunque raccomandabile non superare le 2000 calorie per le donne e 2500 per gli uomini.

Sono stati condotti molti studi per verificare se il digiuno intermittente può essere più utile di altre diete di tipo ipocalorico. Le differenze non sono molte se si considerano i chili persi. Piuttosto come già accennato, questa dieta potrebbe essere utile per chi ha difficoltà a stravolgere le sue abitudini alimentari per più di qualche settimana. La dieta Fast vi aiuta a perdere peso senza diminuire la massa muscolare, e senza troppe rinunce.

Per molte persone il metodo della dieta Fast può essere significativo anche dal punto di vista psicologico, laddove è certamente più facile affrontare due giornate di privazioni, sapendo che presto si tornerà alla normalità. Concentrare gli sforzi in soli due giorni permette anche di non rinunciare alla vita sociale, alle cene fuori o ai pranzi di lavoro per il resto della settimana, e sebbene non bisogna esagerare e abbuffarsi è anche vero che in questo modo si può condurre una vita molto più rilassata che durante qualunque altra dieta.

E’ doveroso sottolineare che saltare i pasti, o comunque ridurre drasticamente le calorie come nei giorni di semi digiuno, può dare origine a mal di testa, difficoltà di concentrazione, spossatezza, soprattutto per i primi tempi. E’ anche vero che l’organismo si abitua velocemente. In questi giorni è fondamentale bere molta acqua che aiuta ad eliminare le tossine e a mantenere l’organismo idratato. Sono da evitare invece tutte le bevande zuccherate e gli alcolici.

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